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lunedì, 15 dicembre 2008  

24 – Antis

Non sono molti, ma ci sono, quelli che non condividono il sistema sociale degli strati: sono chiamati Antis.

All’inizio era un nomignolo spregiativo dato agli abitanti dei piani bassi (Antis o Formiconi), poi questi hanno adottato il nomignolo con orgoglio ed ha perso (anche se non del tutto) il senso dispregiativo.

Gli Antis chiamano i whip “macchi” (inv.), con forte senso offensivo.

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martedì, 16 dicembre 2008

 

25 – Tartaruga

Imbarcazione che sta nella pozza in fondo alla buca, che tramite i tubi drenanti e i digestori drena continuamente il fondo per trovare tutto quello che può essere rivenduto (e praticamente tutto può essere rivenduto). Lo spazzino che ci vive è una specie di paria.

“Lei lo saprà, quaggiù la luce naturale si vede un paio d’ore all’anno, e in genere arriva sporca.”

Lo scudo superiore (da cui la caratteristica forma a tartaruga) serve a proteggerla dagli oggetti che cadono anche da notevoli altezze.

“Più alto è lo schizzo e maggiore è il valore, perché arriva da lassù. Ma la storiella dei tesori che si possono trovare in fondo al pozzo è proprio una storiella.”

postato da liczin | 22:19 | commenti (1)
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26 – Spazzini

Lavoratori che girano per le abitazioni e acquistano rifiuti e deiezioni (in genere un tot al chilo).

postato da liczin | 22:20 | commenti
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27 – Bique

Empori in cui gli spazzini (da soli o in consorzio) vendono quello che recuperano dai rifiuti.

postato da liczin | 22:20 | commenti
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28 – Il 48

Al quarantottesimo piano (“il 48”) ci sono molte bique, una sorta di bazar perennemente affollatissimo.

(“Un quarantotto” è sinonimo di “grande confusione”.)

postato da liczin | 22:21 | commenti (2)
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mercoledì, 17 dicembre 2008

 

29 – Smog

Nonostante i filtraggi e le depurazioni l’aria è molto inquinata, e nel mezzo della buca staziona quasi sempre una nuvolaglia sporca, un addensamento di smog, una foschia che dà l’impressione che il diametro della buca sia maggiore di quel che è. Ogni tanto la densità supera la soglia del 100% e piove. Una pioggia che nessuno si augura di subire.

Non è chiaro come si finanzino le aziende che si occupano della depurazione dell’aria, il testo non lo specifica. Secondo alcuni viene installato alla nascita una specie di contatore alla trachea, in base al quale gli esattori riscuotono un canone, ma non sembra una spiegazione convincente; d’altra parte non se ne trova una migliore: è (almeno apparentemente) uno dei “buchi logici” del romanzo.

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30 – Alavog

“Nulla ho, ho che sono un povero diavolo.”

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giovedì, 18 dicembre 2008

 

31 – Soldi

L’unità di misura è unica e non ha un nome specifico: soldo, denaro, credito… Non esiste una banca di emissione, ma qualunque istituto privato può emetterne (tutto avviene solo per contanti perché nessuno si fida). A seconda dell’emittente i soldi hanno maggiore o minore credito; in genere vengono accettati solo quelli di banche conosciute: questo non impedisce colossali truffe.

“Soldi Sternen?! Non se ne vedono spesso di quelle banconote a questi livelli!”

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32 – Mananca Sava

Si svegliò giusto per un’imprecazione, poi si riaddormentò quieto.

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33 – Invecchiatore

Chi provoca un danno a qualcuno e non può rifonderlo viene condannato all’invecchiatore, che accelera il processo di invecchiamento facendo trascorrere al soggetto anni in pochi minuti. Il suo uso è controverso, perché considerato solo punitivo, mentre non c’è nessun risarcimento al danneggiato.

Aveva una faccia così rugosa da sembrare dimenticata in un invecchiatore.

postato da liczin | 00:15 | commenti (1)
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34 – Squizzarsi un filo

Gergale per “succhiare una gerletta” (ma “gerletta” è termine quasi aulico da piani alti). Più o meno corrispondente al fumare una sigaretta, in realtà le gerlette sono sottili tubetti di una pasta aromatizzata alle spezie (più o meno piccante, più o meno drogata) da succhiare.

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35 – Tevhil

Non è chiaro che rapporti ci siano stati tra Fosber e Tevhil Kai. Non si capisce se fossero una coppia, o che tipo di coppia. Fatto sta che lei lo ha lasciato, e la cosa gli fa ancora un po’ male, anche se il tempo sta rimarginando la ferita.

Tevhil aveva dormito lì.

Non si ha nemmeno una descrizione fisica di Tevhil, si sa solo che è una donna e in un passo si dice che è bellissima, ma forse è solo un giudizio soggettivo.

Bella era bella di una bellezza sghemba e involontaria.

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36 – Daugiare

Non è chiaro cosa voglia dire. Viene usato in due occasioni nel romanzo, e dal contesto non si capisce quale sia il significato di questo verbo.

“Ti capitava spesso di daugiare?”

“C’è stato un tempo in cui daugiavo davvero molto, ora quasi mai.”

Fano. Specialmente al superlativo “fanissimo”: buffo, divertente (dall’inglese “fun”).

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37 – Kili Bes

Era una bellezza inusuale, certo fuori dalla moda, e per niente esibita. Gli insoliti occhi nerissimi luccicavano da sotto ciglia lunghissime, e l’espressione asimettrica rispettava una geometria d’altro mondo, diverso e molto lontano nel tempo.

postato da liczin | 21:47 | commenti
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38 – Gofor

Sorta di go quadridimensionale. Gioco piuttosto popolare: i campioni sono noti professionisti.

Si svolge su un tavoliere, sopra al quale i giocatori pongono i loro pezzi, i quali calano lentamente verso il tavoliere. Più in alto vengono giocati e più acquistano peso e durata (“portanza”) quando giungono sul tavoliere; spostamenti di rotta mentre scendono fanno perdere loro portanza in misura proporzionale.

postato da liczin | 21:48 | commenti
 

 

39 – Sinismo

Tendenza di giocatori di gofor, una specie di scuola artistica: predilige la purezza delle linee e la semplicità dei movimenti. Si contrappone allo stile Coa, che invece agisce sul piano dei colori, dando massima importanza ai contrasti cromatici e alle campiture.

Pare ormai superata la vecchia scuola Delga, che tramite un continuo frazionamento dei movimenti creava una situazione estremamente complessa.

postato da liczin | 21:48 | commenti
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40 – Tvquiz

I quiz televisivi sono assai popolari e i concorrenti sono quasi tutti professionisti.

postato da liczin | 21:49 | commenti (1)
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41 – Organi

Giovanotti e ragazze vendono riproduzioni in schiumice dei loro organi sessuali (evidente estremizzazione del fenomeno dei calendari coi nudi).

“La mia vagina ha vinto diversi concorsi, sa?”

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42 – Abiti

La maggior parte della gente compra abiti sponsorizzati, che costano di meno. Chi non si può permettere abiti su misura usa le tute: tute monotaglia con elastici che le tengono aderenti al corpo.

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43 – Sinimor Tal

Poetessa.

Fosber ne ha un vecchissimo libro cartaceo, ormai ridotto ad un mucchio di fogli unti. Prima di uscire di casa Fosber apre una pagina a caso e legge un verso: lo considera una specie di oracolo per la giornata.

La poesia è considerata anacronistica e noiosa: Sinimor Tal è molto famosa di nome, ma quasi nessuno sa neppure che era una donna. Quasi nessuno sa leggere.

Ha mai letto una poesia?

No, ma so di cosa si tratta. è roba scritta, no?

postato da liczin | 21:50 | commenti (1)
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martedì, 23 dicembre 2008

 

44 – Fulbi

Piccolissimi animali che vivono in colonie su superfici verticali.

Fosber ne tiene una colonia in un quadretto appeso al muro. I fulbi si muovono lentamente e cambiano colore: in pratica costituiscono un quadro astratto in costante movimento (per un periodo sono stati di moda, ora sono considerati démodé).

Ogni mattina Fosber li nutre col mangime (come un acquario).

postato da liczin | 22:50 | commenti
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45 – Pubblicità

Onnipresente.

La cosa che più dava nell’occhio in un’abitazione così ricca erano le superfici. Non una marca, uno sponsor, una pubblicità animata. Si domandò se persino la carta igienica non fosse priva di una qualche marca di somazzi a spinta.

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46 – Foni

Applicati all’orecchio in modo stabile, il microfono punta alla gola. Molti sono regolati in modo da captare il suono dai microfoni altrui, così da parlare tramite telefono anche ad un interlocutore che ti sta di fronte.

postato da liczin | 22:51 | commenti (2)
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47 – Voiden

Bevanda neutra, aromatizzata poi con cubetti colorati che si sciolgono.

“Le posso offrire qualcosa?” Gli versò il voiden aspettando la risposta.

postato da liczin | 22:51 | commenti
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